Origini del mito e del simbolo

Risposta rapida

Il legame tra tarocchi e mito è reale, ma il racconto abituale fonde tre diversi tipi di affermazione: immagini documentate (attestate da oggetti e testi, come la Giustizia che discende dalla personificazione romana della Justitia), corrispondenza esoterica (assegnazioni esplicite in sistemi come la Golden Dawn - di origine, ma design ottocentesco piuttosto che storia) e lettura moderna (il Viaggio del Matto ha preso la sua forma consolidata in libri popolari intorno al 1970). Ordina i livelli e sai quanto peso può sopportare ogni frase.

Livello uno: immagini documentate

Le prime facce delle carte, i nomi delle carte e le tradizioni visive più antiche formano una catena fisica di prove. La Ruota della Fortuna discende dal disegno medievale della Rota Fortunae e dalla Consolazione della Filosofia di Boezio; Forza, Giustizia e Temperanza provengono dalle personificazioni delle virtù cardinali classiche.

Secondo livello: corrispondenza esoterica

La Golden Dawn tracciò i 22 trionfi su 22 lettere ebraiche, quindi distribuì sette pianeti, dodici segni zodiacali e tre elementi. Le fonti sono certe e verificabili, ma si tratta di documenti di progettazione della fine del XIX secolo, non di prove della provenienza delle carte.

Livello tre: letture moderne

Il Viaggio del Matto, l’Impiccato come sacrificio di Odino, la Luna come Triplice Dea compaiono tutti nel ventesimo secolo. Funzionano bene come strumenti di comprensione, ma non rappresentano l'origine della carta: ogni volta che questo capitolo utilizza il livello moderno menziona la fonte e la data.

I Tarocchi provengono dall'antico Egitto?

No. L’affermazione inizia con il saggio di Court de Gébelin del 1781 e non si basa su alcuna prova. Morì nel 1784, e i geroglifici egiziani non furono decifrati fino a Champollion nel 1822: quando scrisse, nessuno in Europa poteva leggere una riga dell'antico egiziano. L'origine attestata dei tarocchi è nelle corti dell'Italia settentrionale nella prima metà del XV secolo.